La canzone, carina e orecchiabile come tutte quelle di Lady Gaga, è solo un pretesto per mettere in scena l’ennesimo “Gaga show”. Pur essendo ormai abituati alle eccentriche stravaganze della cantautrice italoamericana, un exploit come quello del video di ‘Telephone’ (secondo singolo tratto dal secondo album ‘The fame monster’) non lo avevamo mai visto. Quasi dieci minuti di effusioni saffiche, nudi censurati, colori accesi, montaggio frenetico, sequenze allucinanti e trama noir, il tutto intervallato qua e là da pezzi della canzone. E come ciliegiona sulla torta c’è un’altra signora della musica pop, la giunonica Beyoncé Knowles, che ha l’abitudine di duettare con (e conformarsi camaleonticamente a) l’artista del momento (un tempo era Shakira, ora è Lady Gaga) per farsi pubblicità. Le “Thelma e Louise” del ventunesimo secolo appaiono entrambe in ottima forma ma, estrosità a parte, non si può certo dire che siano uguali : la bionda Gaga ha un fisico asciutto e tonico mentre la mora Beyoncé è più formosa, meno aggressiva e sfoggia una pelle liscia e lucente da fotomodella. Nel video diretto dal regista svedese Jonas Åkerlund, anche la moda ha la sua parte : gli originali vestiti delle due protagoniste (dove per vestito è da intendersi anche il nastro giallo e nero da scena del crimine) sono nati dal genio di stilisti come Jean Charles de Castelbajac, Thierry Mugler e Christian Louboutin. Tanti cambi d’abito quanti sono i diversi episodi che compongono il video; si tratta di piccoli sketch surreali che rimandano al mondo dei fumetti e dei manga giapponesi. Insomma, in questo cortometraggio musicale c’è un po’ di tutto (persino un paio di occhiali fatti di tante sigarette accese), ma soprattutto c’è lei, la cattiva ragazza Gaga, sfacciata, irriverente e bizzarra come sempre. Alcune curiosità : tra gli interpreti del video c’è anche Natali Germanotta, sorella di Lady Gaga (è la galeotta con i capelli scuri cotonati, occhiali da sole e giacca di pelle nera), la tavola calda del video è la stessa di un episodio di ‘NCIS’ e l’auto usata da Beyoncé e Lady Gaga per scappare dal carcere e dal ristorante è la stessa di Uma Thurman nel film ‘Kill Bill’.











